Biokip Gallery's "Nothing To Lose" art-show

Biokip Gallery's "Nothing To Lose" art-show

Postby mr.124 » May 4th, 2010, 4:53 pm

ntlpiccolo.jpg


… il profumo contagioso della libertà, l’odore acido dei fumogeni, la disordinata fretta della trasformazione, l’elegante compostezza del potere, il suono ipnotico dei sogni, il rumore cupo e grezzo dei sampietrini, l’attesa fiduciosa del cambiamento, la fredda puntualità del “nulla è cambiato”, il sapore dolce dell’illusione, quello amaro del disincanto…

L’insoddisfazione, l’ansia ed il malcontento che ci tengono compagnia oggi, figli dell’incertezza come unica certezza, non sono poi così diversi da quelli che hanno portato i giovani di un paio di generazioni fa a “fare il ‘68”.
In fondo, il mondo che si cercava di ri-costruire nel ’68 era basato su ideali e valori così solidi da rasentare l’utopico ma, a piantargli gli occhi dritti negli occhi a quel mondo ora, si fissa una realtà in cui davvero pochi se la cavano.
Gli squali hanno ancora più fame di prima, il numero di pesci piccoli cresce giorno su giorno (come la sfiducia nel sistema); forse forse qualcosa è andato storto, e in più ci si aiuta di meno, ci si conosce di meno, ci si sorride di meno. Insomma, l’attuale situazione sociale sembra un flash-back del ’68: essere è avere, volere il potere, l’infinito finito di un trito dovere.
I giovani del ’68 assomigliano ai giovani d’oggi, invischiati tra nepotismi, spintarelle, raccomandazioni e favoritismi vari, ma decisi e pronti a muoversi per cambiare le cose, che così non va, che così non si può.
Lo scopo della Biokip Gallery è di incanalare questo fermento così energico (senza prediche e sofismi, ma con ironia e complicità) nella retta via, quella scomoda e difficile, ma l’unica coerente e costruttiva.

La nuova esposizione della Biokip Gallery “Nothing To Lose” non vuole essere una vuota critica contro chi “ha fatto il ‘68”, né vuole generalizzare o banalizzare la generazione in questione. La coerenza, l’impegno, la voglia di fare-cambiare, l’energia creativa di certe persone (quelle che davvero “hanno fatto il ’68, protagoniste di rivoluzioni umane e culturali) sono solo da rispettare e da ammirare.
Piuttosto, ”Nothing To Lose” sarà una sorta di déjà vu creativo, un sogno rivelatore, oppure una “post eventum”, ma soprattutto l’invito, a tutti i giovani e non, di prendere solo il meglio del ’68 (che di buono ce n’è stato) per non ricommettere gli errori di ieri, così che oggi si possa sul serio cambiare il domani. In fin dei conti, sarà un inno alla speranza, una speranza ribelle e rumorosa, una speranza che non s’aspetta le cose cambino da sole, ma una speranza che s’ingegna in prima linea per (cercare di) migliorare la società in cui viviamo.


Artisti e tecniche:

Il linguaggio artistico proprio della Biokip Gallery è una fusione di tecniche e stili differenti che crea un’innovativa armonia creativa. Artisti, grafici, illustratori e street-artist, fotografi e video-maker dai più disparati retroterra culturali lavorano fianco a fianco, mentre le tecniche di ognuno compensano e completano quelle dell’altro. Il risultato è un “satura lanx” artistico che parla con la voce di video installazioni interattive, papercut, effetti sonori in surround, parole, immagini ed installazioni di altri vari generi.
Gli artisti che prenderanno parte all’esposizione sono:

108
aaalice Rosa
Akab
Alberto Garuffio
Alessandro Bertante
Alfano
Bernard Graf
BonsaiNinja
Dario Spinelli
Emiliano Rubinacci
Emilio Corti
Emmanuelle Pacini
Fede Cruz
Inkyung Hwang
Marcello Mencarini
Racoon
Renato Perego
Robo
Silva Ramacci
Sztuka Fabryka
Ufocinque
Digital Genetic Pasta

Biokip Gallery’s
“Nothing To Lose” art-show
Maggio 2010 @ s.e. Assab One
Via Assab 1, Milano
www.biokip.com/nothingtolose
info@biokip.com
mr.124
writer
writer
 
Posts: 16
Joined: November 3rd, 2006, 4:49 pm

Return to Italy

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 2 guests

cron